L’ARTROSI DI GINOCCHIO (GONARTROSI)

artrosi di ginocchioDefinizione: L’artrosi è una MALATTIA CRONICA evolutiva che determina la PROGRESSIVA DEGENERAZIONE dei TESSUTI ARTICOLARI

L’artrosi è perciò caratterizzata da:
– dolore
– difficoltà di movimento
– deformità talvolta molto invalidante
– colpisce in prevalenza persone al di sopra dei 40 anni.

ARTROSI PRIMARIA 
favorita da fattori generali e costituzionali
ARTROSI SECONDARIA 
causata da traumi al ginocchio o sue malformazioni congenite.
SEGNI E SINTOMI DELL’ARTROSI AL GINOCCHIO 

– difficoltà a camminare
– zoppia
– rigidità
– dolore
– progressiva difficoltà nell’eseguire i gesti della vita quotidiana ( lavarsi, vestirsi, raccogliere un oggetto da terra, allacciarsi le scarpe )
– ginocchio viziato in leggera flessione (difficoltà/impossibilità a stendere completamente il ginocchio)

L’artrosi del ginocchio o gonartrosi può formarsi tra femore e tibia (artrosi femoro-tibiale) o tra femore e rotula (artrosi femoro-rotulea), ma anche in entrambe le aree contemporaneamente.

TRATTAMENTO DELL’ARTROSI DI GINOCCHIO 

L’ARTROSI non può essere risolta ma può essere CONTRASTATA EFFICACEMENTE per EVITARNE il PEGGIORAMENTO.
– Prima di cominciare la fisioterapia è indispensabile risolvere la fase acuta dell’artrosi.
Il dolore e il gonfiore possono essere trattati con:
– farmaci antinfiammatori
– infiltrazioni di cortisone o acido ialuronico
– terapie fisiche ( ultrasuoni, tecar, magnetoterapia )

La FISIOTERAPIA consiste nel:

– MOBILIZZAZIONE del ginocchio: per le attività della vita quotidiana è necessaria un’estensione completa e una flessione di almeno 90°, occorre perciò muovere il ginocchio passivamente e attivamente più volte, per recuperare pian piano l’escursione di movimento; il movimento non deve provocare dolore
– Il ginocchio artrosico ha molto spesso una muscolatura ipotrofica ovvero debole.È perciò indispensabile seguire un programma di RINFORZO MUSCOLARE DELL’INTERA COSCIA e non solo del quadricipite.
– Allungamento/STRETCHING dei muscoli per favorire l’elasticità alla gamba e correggere le posture viziate.
– TRAZIONI ARTICOLARI: eseguite manualmente o da macchinari appositi, sono molto utili perché allontanano leggermente le ossa dell’articolazione, facendo così “respirare” la parte.
– RIEDUCAZIONE DEL CAMMINO: fare attenzione al corretto ciclo del passo che viene spesso alterato in caso di artrosi con tanto di zoppia evidente.

DIAGNOSI DI ARTROSI AL GINOCCHIO

artrosiginocchio2Una RADIOGRAFIA  ben eseguita ( in carico e non) permette di studiare lo STATO DELL’OSSO e fare una DIAGNOSI CORRETTA e precisa evidenziando le seguenti situazioni:
– RIDUZIONE DELLA RIMA ARTICOLARE: è il restringimento dello spazio compreso tra il femore e la tibia: questa condizione fa entrare maggiormente in contatto le ossa e ne provoca la progressiva erosione
– SCLEROSI DELL’OSSO: è l’aumento della densità ossea,all’rx l’osso appare più “bianco”,è segno di infiammazione
– OSTEOFITI: sono protuberanze ossee a livello articolare simili a becchi sporgenti (detti becchi osteofitici) ; sono generati dall’accumulo di sali di calcio sulla cartilagine articolare e sono responsabili in parte del dolore
– CALCIFICAZIONI:  deposito di sali di calcio nei tessuti articolari

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